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Viso
Il prof. A. Di
Giuseppe è in grado di migliorare o di definire aree del
viso e del collo sia nelle donne che negli uomini, attraverso
l'utilizzo di procedure chirurgiche e trattamenti meno invasivi, quali
il laser. Miglioramenti si possono avere anche nelle deformità
congenite (difetti di nascita) e anomalie dovute ad incidenti o a
malattie.
Lifting
Facciale (Ritidectomia)
(Rhytidectomy)
Nel
tempo, gli effetti dovuti alla gravità, all'esposizione solare, agli
agenti atmosferici ed allo stress quotidiano segnano il nostro viso
creando così quei difetti indesiderati quali: l'accentuazione dei
solchi naso labiali, il deposito di tessuto adiposo sotto il mento, la
lassità progressiva del collo e della regione mandibolare e zigomatica.
Il lifting consente di ridurre in maniera considerevole quei segni
dovuti all'età, rimuovendo il grasso in eccesso, e tonificando la
muscolatura facciale sottocutanea. Il lifting al viso può essere
parziale, cioè limitato alla regione zigomatica o a quella mandibolare,
o temporale, oppure può essere eseguito in concomitamza con altre
tecniche come la blefaroplastica, lifting della fronte o la rinoplastica.
Se i problemi interessano soprattutto la zona del collo, è
consigliabile eseguire un intervento più limitato, definito lifting del
collo; laddove la lassità interessi la muscolatura sotto il mento,
occorre intervenire anche sul muscolo platisma, tramite una piccola
incisione sotto il mento, plicando il muscolo stesso, eliminandone
l'eccesso. In alcuni casi un face lift può ridurre i segni di
invecchiamento dovuti all'età, di 10 o 15 anni.
Per ulteriori informazioni
sull'intervento di lifting, si consiglia di visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/facelift.htm
Clicca
qui per esempi pre e post operatori

Lifting
Frontale
(Browlift)
Il termine di lifting frontale sta ad
indicare l'intervento di correzione della "caduta" della linea
delle sopraccilgia (zona palpebrale), riducendo le rughe orizzontali e i
solchi che spesso rendono lo sguardo di una persona triste, affaticato
od arrabbiato. L'intervento ridona una freschezza naturale del volto
nella zona frontale e orbito palpebrale. Quando si effettua un
intervento di lifting frontale i muscoli ed i tessuti discesi, che
causano i solchi e le rughe profonde vengono rimossi o corretti al fine
di rendere più omogenea la cute della fronte riducendo le rughe e
sollevando l'angolo esterno del sopraccilgio. Esistono due metodi
chirurgici, che verranno discussi durante il colloquio pre operatorio,
al fine di individuare la procedura che meglio si adatta al problema del
paziente. Il primo è il metodo convenzionale che prevede un' incisione
chirurgica che viene nascosta sopra la linea dei capelli. Ma il lifting
frontale viene attualmente eseguito in endoscopia che consente di
effettuare l'intervento con incisioni molto piccole, tramite una piccola
telecamera che aiuta il chirurgo a visualizzare le strutture da
correggere. Mentre l'intervento tradizionale consente un sollevamento
più accentuato, l'intervento in endoscopia è preferibile per il
modellamento della cute e dell'angolo del sopracciglio e dell'orbita.
Per ulteriori informazioni
sull'intervento di lifting frontale, si consiglia di visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/forehead.htm
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qui per esempi pre e post operatori

Chirurgia
delle palpebre
(Blefaroplastica)
La chirurgia delle palpebre (blefaroplastica)
è intesa per rimuovere l'eccesso di cute e di grasso dalla palpebre
superiori ed inferiori. La procedura può correggere anche la discesa
precoce dell'angolo palpebrale superiore che tende con il tempo a
formare delle borse che appesantiscono gli occhi. L'intervento dura
circa un'ora e può essere effettuato in anestesia locale in regime di
day- surgery. I punti vengono rimossi dopo 3-4 giorni. La
blefaroplastica può essere effettuata in combinazione con altre
procedure, quali il lifting frontale, facciale o temporale, oppure può
essere integrato dal lifting malare: quest'ultimo consiste nel
sollevamento dei tessuti della regione orbitaria e della guancia,
tramite la stessa incisione della blefaoplastica.
Per ulteriori informazioni
sull'intervento di blefaroplastica, si consiglia di visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/eyelid.htm
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qui per esempi pre e post operatori

Chirurgia
del naso
(Rhinoplasty -
Rinoplastica)
La rinoplastica rappresenta forse
l'intervento chirurgico più richiesto in chirurgia estetica.
L'intervento può ridurre o aumentare le dimensioni del naso, rimuovere
il gibbo in eccesso cambiare la forma e le proporzioni della punta del
naso, stringere la larghezza delle narici o correggere l'angolo tra il
naso ed il labbro superiore. L'intervento consente anche di correggere
problemi di deviazioni del setto nasale che limitino la funzionalità
della respirazione, o esiti di traumatismi .
Per ulteriori informazioni
sull'intervento di rinoplastica, si consiglia di visitare il sito:
www.surgery.org/nose_reshaping.html
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qui per esempi pre e post operatori

Protesi
zigomatiche
Per
riempire ed aumentare il volume del contorno del viso al fine di
ottenere un aspetto più armonico tra i suoi elementi anatomici può
essere indicato un impianto di protesi zigomatiche. Ne esistono di varie
forme e grandezza, costituite di solito da materiale sostituto dell'osso
umano, che vengono introdotte dal cavo orale e posizionate per
incrementare la proiezione della regione zigomatica, orbitaria, nasale,
e mandibolare. Uno studio pre operatorio al computer e fotografico
consente di individuare la correzione ideale, al fine di bilanciare in
modo armonico gli elementi del volto.
Per ulteriori informazioni sull'impianto di
protesi zigomatiche, si consiglia di visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/faceimpl.htm
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Modellamento
delle labbra
Due
labbra prominenti e armoniose rappresentano da sempre un carattere
qualificante dell'estetica del volto. Qualcuno di noi nasce al contrario
con labbra sottili e poco definite. La forma e le dimensioni delle
labbra non sono sotto il nostro controllo e per tanto non possono che
essere corrette chirurgicamente: si utilizza di solito una striscia di
derma e tessuto adiposo prelevato da un'altra zona del nostro corpo, e
trasferita ad incrementare la forma ed il volume delle labbra. In
alternativa le labbra possono essere riempite con un auto trapianto di
tessuto adiposo (lipofilling), iniettato sotto forma di piccole "grani"
a modellare l'arco di Cupido o l'angolo delle labbra.
Per ulteriori informazioni sul
modellamento delle labbra, si consiglia di visitare il sito:
www.surgery.org/lip_augmentation.html
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Modellamento
del mento
La mentoplastica è un intervento, eseguito
tramite un incisione all'interno della bocca, che consente di aumentare o
diminuire le dimensioni e la forma del mento (ridurre un mento o aumentare
un mento poco pronunciato). La forma del mento può essere modellata e
adattata al profilo del naso e del resto del volto.
Per ulteriori informazioni sul modellamento
del mento, si consiglia di visitare il sito:
www.surgery.org/facial_implants.html
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Liposcultura
del collo e del volto e sottomentoniera
La liposcultura del collo e sottomentoniera
viene eseguita con anestesia locale tumescente. In pratica, l'anestetico
locale viene diluito e distende i tessuti da operare, consentendo di
lavorare in un campo operatorio esangue, e su un tessuto compatto. Questa
tecnica rende più semplice l'estrazione del grasso della regione
interessata. Utilizzando una sonda ad ultrasuoni, il tessuto adiposo viene
"sciolto" progressivamente e quindi aspirato dolcemente. I
risultati sono visibili dopo 3 settimane dall'intervento. La pelle si
conforma al profilo del collo del mento, conferendo un aspetto più
giovane e delicato.
Per ulteriori informazioni sulla
liposcultura del collo e del volto e sottomentoniera, si consiglia di
visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/tumes.htm
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Iniezione
di collagene/tessuto adiposo
Il
collagene è una proteina che si trova nel derma (lo strato più
profondo della pelle). Per correggere il progressivo assottigliamento
del suo spessore legato al tempo, è possibile reintegrarla con
infiltrazioni di collagene o di acido ialuronico (prodotti in
commercio). Il riempimento viene effettuato anche con tessuto adiposo
(lipoffiling) prelevato dalla regione addominale. La procedura deve
essere ripetuta a distanza di 4-6 mesi, in quanto una percentuale del
grasso iniettato va incontro a riassorbimento. La tecnica consente di
aggiungere volume nelle labbra nelle guancie, negli zigomi.
Per ulteriori informazioni sul collagene,
si consiglia di visitare il sito:
www.plasticsurgery.org/surgery/inject.htm
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Trattamento
delle rughe con Botox
Il Botox è una proteina che
indebolisce la muscolatura facciale che corruga la pelle, creando a
lungo andare rughe profonde. Viene iniettata sotto la cute: nella zona
palpebrale, nella fronte, intorno alla bocca per ridurre le rughe
profonde, nelle tempie per ridurre le cosiddette "zampe di gallina"
, e nella zona tra le due sopraccilglia.
Per ulteriori informazioni sul
botox, si consiglia di visitare il sito:
www.surgery.org/botox.html
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Trattamento
dei tessuti molli
L'Alloderm è un tessuto di produzione
umana, che viene utilizzato per riempire perdite di sostanza del volto,
di solito traumi facciali. Il materiale è soffice e biologicamente
compatibile, quindi non presenta quei rischi di rigetto, tipici
dell'impianto di materiale estraneo.
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Correzione
del padiglione auricolare (orecchie and ansa) (Otoplastica)
L'intervento di
otoplastica (correzione di orecchie ad ansa) viene effettuato per
correggere le orecchie protundenti. Sebbene venga eseguito di norma su
persone adulte, è uno dei pochi interventi di chirurgia estetica che
può essere eseguito anche sui bambini. L'incisione chirurgica viene
posta lungo la piega retroauricolare, e la cartilagine auricolare
viene indebolita, cosicchè possa essere modellata nella forma
desiderata. La nuova posizione della cartilagine viene mantenuta con
l'ausilio di suture transfisse interne. La convalescenza è di solito
di 1-2 settimane. Il cambiamento di forma, di posizione del padiglione
auricolare è subito evidente, ma occorre attendere dalle 4 alle 8
settimane perché l'edema si dissolva completamente.
Per ulteriori informazioni
sulla otoplastica, si consiglia di visitare il sito: www.plasticsurgery.org/surgery/face/otoplasty/otoplasty.cfm
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Autotrapianto
di capelli
Il trapianto di capelli
rappresenta uno degli interventi attualmente più richiesto nella
chirurgia plastica, estetica, nell'uomo. La domanda crescente che si
registra per questo tipo di intervento, è di certo legata ai
risultati, sempre più naturali e brillanti che si ottengono con la
tecnica degli innesti mono o bilbulbari o tribulbari, che hanno
progressivamente sostiuito la metodica classica dei trapianti ad isola.
La nuova tecnica si esegue in anestesia locale e sedazione endovenosa,
e consiste nel trasferimento di microisole contenenti 1,2,3 massimo 4
capelli, prelevati dalla regione nucale (dove i capelli non cadono mai)
e trasferiti a ricostruire la linea frontale o del vertice, o ad
infoltire le zone soggette a caduta progressiva. Fino a 2000-3000
innesti possono essere trasferiti in una singola sessione. I migliori
risultati si ottengono in pazienti motivati, dopo 2-3 sessioni
progressive di autotrapianto. I capelli iniziano a crescere a 3 mesi
dall'intervento, con caratteristiche simili ai capelli naturali, e
verranno pettinati, tagliati, lavati, trattati normalmente. I capelli
trapiantati sono permanenti.
Per ulteriori informazioni
sull'intervento di autotrapianto di capelli, si consiglia di
visitare il sito: www.surgery.org/hair_transplantation.html
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